A breve questi cellulari non potranno più usare WhatsApp: ecco chi sono ed il perché

E’ già accaduto ai tempi dell’iPhone 4, andato prematuramente in pensione allorquando il nuovo sistema operativo di iOS impediva di fatto il download della stragrande maggioranza di app, alcune impossibili da aggiornare. Non è stata la prima, non sarà l’ultima volta.

Whatsapp, la 2014 ha allargato la famiglia di Facebook (Adobe Stock)
Whatsapp, la 2014 ha allargato la famiglia di Facebook (Adobe Stock)

Accade di nuovo in una società nella quale dopo circa tre anni si è costretti a cambiare smartphone, o Melafonino, fa lo stesso. Dall’1 novembre molti telefonini non potranno più utilizzare whatsapp, la messaggistica istantanea ancora numero uno al mondo, nonostante i problemi di privacy che ne hanno messa in discussione la leadership, soprattutto nel 2021.

Le FAQ di whatsapp sono di facile comprendonio, al riguardo: “Forniamo supporto e consigliamo di utilizzare i seguenti dispositivi: Android con OS 4.1 e versioni successive, iPhone con iOS 10 e versioni successive, KaiOS 2.5.0 e versioni successive, inclusi JioPhone e JioPhone 2”.

Rivoluzione whatsapp: ecco i dispositivi che di fatto andranno in pensione

Whatsapp, la messaggistica istantanea ancora numero uno al mondo (Adobe Stock)
Whatsapp, la messaggistica istantanea ancora numero uno al mondo (Adobe Stock)

Da novembre, dunque, Facebook rimuoverà ufficialmente il supporto ai sistemi operativi mobile Android 4.0.3 Ice Cream Sandwich, iOS 9 e Paese KaiOS 2.5.0 (e versioni precedenti). “Una volta che hai uno di questi dispositivi – continua la FAQ – installa Whatsapp e registra il tuo numero di telefono. WhatsApp può essere attivato solo con un numero di telefono su un dispositivo alla volta. Inoltre, al momento non è possibile trasferire la cronologia chat da un dispositivo KaiOS ad altre piattaforme”.

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Si prevede una lunga lista di utenti costretti in pratica a cambiare smartphone. Per capire se il vostro dispositivo sarà ancora buono e performante, ci sono due metodi, o percorsi, a seconda se si ha un Android o un iOS. Questo il percorso per gli amanti del Robottino Verde: Impostazioni > Informazioni sul telefono, controllate la voce Versione di Android. Questo invece il percorso per i Melafonini: Impostazioni > Generali > Info, alla voce Versione software sarà indicata la versione di iOS installata sul dispositivo. In entrambi i casi i dispositivi dovranno avere almeno Android con OS 4.1 (e versioni successive), oppure iPhone con iOS 10 (e versioni successive), o KaiOS 2.5.0 (e versioni successive).

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Intanto la messaggistica istantanea californiana, che dal 2014 ha allargato la famiglia di Facebook,  WhatsApp prosegue con le sue sperimentazioni su Android. A tal proposito ecco arrivare il cashback per i pagamenti. La feature è ancora in fase di sviluppo e si sta testando, per il momento nella sua versione beta, solamente in India, un paese (insieme al Brasile) dove è già disponibile WhatsApp Pay. La versione interessata è la 2.21.20.3. L’esperimento indiano riguarda solamente i pagamenti UPI (Unified Payments Interface). E onsente di ricevere un cashback dopo appena 48 ore, con il chiaro intento di promuovere la piattaforma di pagamento interna, come evidenziato dal sempre credibile WABetaInfo.

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