IB Marine sta sviluppando il primo software per le navi senza equipaggio: saranno controllate da terra

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Ciò che sta accadendo con i veicoli senza conducente, potrebbe accadere anche con navi senza equipaggio, l’ultima frontiera tecnologica solcata da IB Marine, società rapallese da poco entrata a far parte del gruppo norvegese Arribatec.

IB Marine, storica azienda rapallese società rapallese da poco entrata nel gruppo Arribatec (IB Marine)
IB Marine, storica azienda rapallese società rapallese da poco entrata nel gruppo Arribatec (IB Marine)

IB sta per Influencing Business. E da 35 anni si dedica alla progettazione, allo sviluppo e all’implementazione di sistemi di enterprise asset management per la gestione tecnica, manutentiva ed energetica delle flotte navali.

Grazie a delle innovative soluzioni software, alle tecnologie e ai servizi di IB, i clienti possono pianificare e programmare le attività di manutenzione, monitorare tecnicamente ed economicamente le prestazioni di terze parti, snellire i processi e i servizi di produzione e avere il pieno controllo della nave. L’ultimo software conferma la voglia di seguire una strada ben definita.

“Alla fine dell’anno si arriva anche a 100 milioni all’anno di risparmio per grandi flotte”

Giampiero Soncini, CEO di Influecing Business (IB Marine)
Giampiero Soncini, CEO di Influecing Business (IB Marine)

“Abbiamo un software che preleva tutti i dati della nave e quelli meteorologici, i dati di navigazione, dell’apparato motore e li mette insieme e abbiamo elaborato degli algoritmi che ci permettono di verificare la gestione per cui ad esempio possiamo dire al comandante che sta navigando ad una velocità e ad un consumo che è al di fuori dei parametri, oppure consigliargli una rotta diversa per evitare un ciclone”. Così Giampiero Soncini.

Il CEO di IB Marine sintetizza così ciò che spiegherà al prossimo Seafuture di La Spezia: lo sviluppo di un software lanciato già dal 2016, ma ora ulteriormente migliorato. “Le valutazioni le fanno algoritmi matematici che esaminano 100 possibilità diverse in un secondo. Poi sarà comunque il comandante a decidere come usare le informazioni. Mettendo tutto insieme alla fine dell’anno si arriva anche a 100 milioni all’anno di risparmio per grandi flotte”.

Il software consentirà alle compagnie di monitorare le proprie navi da remoto, gestendo in contemporanea le funzioni dell’intera flotta e trasmettendo un numero considerevole di dati che hanno in primis l’obiettivo di ottimizzare i tempi di manutenzioni, vagliando tutti i parametri, fornendo utilissime informazione per seguire la rotta migliore, nelle miglior condizioni metereologiche possibili, compresa la velocità da attuare o la gestione dei consumi di carburanti. Per ottimizzare la performance di una nave, o di una intera flotta, ecco la soluzione InfoSHIP Quality.

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E’ stata progettata per assistere l’equipaggio nelle operazioni quotidiane e aumentare le decisioni del management nel garantire la conformità agli standard aziendali e alle normative marittime della flotta. La qualità è stata costruita anche per raggiungere la soddisfazione di tutti gli stakeholder. InfoSHIP aiuta l’azienda a migliorare le sue prestazioni generali e a formare componenti integranti delle iniziative di sviluppo sostenibile.

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La pandemia ha colpito duramente tante aziende, IB Marine ha barcollato (come tutti) senza andare al tappeto. Si è rialzata subito. Ora il rilancio con tre nuovi contratti e altrettante compagnie per un totale di 455 navi. Naturalmente da gestire da remoto.

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