Risolto il problema legato al Verifica C19: non leggeva il Green Pass

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E’ stato fortunatamente risolto il problema annoso legato all’applicazione Verifica C19, il software ufficiale che permette di riconoscere il green pass di un utente, permettendo così allo stesso di accedere sul luogo del lavoro, ma anche al ristorante, bar, cinema e via discorrendo.

Green pass sugli smartphone. Et voilà il giochetto da ragazzi è fatto (Adobe Stock)
Green pass sugli smartphone. Et voilà il giochetto da ragazzi è fatto (Adobe Stock)

L’episodio si è verificato nelle scorse ore ed è stato particolarmente fastidioso in quanto Verifica C19 non dava il suo lasciapassare, la magica spunta verde, a chi invece ne aveva pieno diritto, bloccando il malcapitato. Ad informare sulla vicenda è stato il portale Dday.it, che dopo una giornata intessa ha fatto sapere: “Il Ministero della Salute ci ha contattato in questi minuti comunicandoci che il problema all’infrastruttura, causato da un aggiornamento, è stato risolto. Le app C-19 a questo punto dovrebbero funzionare a dovere. Segnalateci eventuali disservizi ancora in atto”.

Green Pass, dal 15 ottobre obbligatorio anche per autonomi (Adobe Stock)
Green Pass, dal 15 ottobre obbligatorio anche per autonomi (Adobe Stock)

VERIFICA C19: APP IN DOWN PER LE “NUOVE INSTALLAZIONI”, POI VIENE RISOLTO TUTTO

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Ma cosa è accaduto di preciso? In poche parole l’errore di spunta rossa erronea si verificava su coloro che installavano l’applicazione su un dispositivo “nuovo”, riconoscendo i certificati scaduti anche se perfettamente validi. Attraverso delle verifiche su alcuni smartphone con sistema operativo Android, di casa Google, dove l’applicazione non era mai stata installata prima, si è appunto verificato un errore, “rimbalzando” il certificato vaccinale come se fosse scaduto o non valido. Se invece la verifica veniva effettuata su un dispositivo che aveva scaricato l’applicazione nelle scorse settimane, non si verificava alcun problema, e il pass veniva perfettamente riconosciuto. Inoltre, non si è trattato solamente di un problema legato al “robottino verde”, visto che Verifica C19, se installata su iPhone di recente, non risultava funzionare a dovere dopo la scansione del passaporto verde.

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Il messaggio che veniva restituito dall’app era infatti il seguente: “L’applicazione deve connettersi alla rete almeno una volta per essere utilizzata”, nonostante il telefono fosse perfettamente connesso alla rete. Secondo Dday.it è probabile che l’errore sia stato legato ai server di Sogei, in quanto, al primo avvio dell’applicazione, la stessa deve scaricare un “qualcosa” dal server che per qualche motivo non riusciva a fare. Inoltre, la stessa app installata su iOS e Android restituiva due errori diversi, visto che per il sistema operativo Google il messaggio di errore che appariva era un semplice “certificato non valido”. Fortunatamente, dopo qualche ora di panico, la situazione è tornata alla normalità, ed evidentemente i tecnici preposti hanno scoperto e risolto il bug che registrava continui falsi negativi. Ad oggi, se voleste provare a verificare il vostro green pass, Verifica C19 funziona alla grande.

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