PayPal acquista sempre più potere: ora possibile pagarci anche multe, bolli e tasse

PayPal non ha migliorato soltanto la fluidità della piattaforma e specificato al minimo dettaglio le condizioni e i termini del servizio, ma si è anche occupata di aggiungere delle nuove funzionalità incredibili che hanno lo scopo di rendere più interessante l’utilizzo dell’applicazione. Che cosa è stato introdotto?

PayPal acquista sempre più potere: ora possibile pagarci anche multe, bolli e tasse
Aggiornare le applicazioni di queste società è di vitale importanza per poter essere sempre aggiornati – Computermagazine.it

All’inizio, PayPal, aveva trovato l’occasione giusta per implementare l’impostazione dedicata alla rateizzazione. La seguente novità aveva fatto una bella impressione a tutti gli utenti, motivo per cui la società ha voluto andare oltre aggiungendo anche una ulteriore opzione nel processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.

Non a caso pare che sarà possibile usufruire del servizio “Paga in 3 rate” di PayPal, il quale è interamente disponibile sulla piattaforma web di pagoPA. Si tratta di un sistema nazionale per i versamenti dei servizi pubblici messo in funzione soltanto dopo un rodaggio iniziale dedicato agli acquisti online. Ma tutto questo è un segno positivo o no? Facciamo delle analisi accurate per stabilirlo.

Il funzionamento della feature

PayPal acquista sempre più potere: ora possibile pagarci anche multe, bolli e tasse
Le attività di PayPal, come anche quelle di altri istituti bancari, sono del tutto legali – Computermagazine.it

Tutti gli utenti di PayPal potranno avere la possibilità di pagare i servizi della PA, come le multe, i bolli auto, le bollette e anche determinate tasse. Per farlo sarà necessario rateizzare l’importo in tre tranche, senza interessi e senza incorrere in sanzioni per i ritardi. Per farne uso bastarà selezionare il metodo di pagamento e impostare l’opzione del versamento scelto.

Questa soluzione consente soltanto i versamenti del valore compreso tra i 30 e i 2.000 euro. Un terzo della cifra in totale verrà scalato al momento del checkout, mentre le parti che restano verranno addebitate nel corso dei due mesi a seguire. Ribadiamo pure che a partire dal 6 maggio entreranno in vigore le nuove condizioni d’uso di PayPal.

Tra queste – molto importante da tenere a mente – vediamo pure l’addebito di una somma di 10 euro agli utenti inattivi da almeno un anno, con un costo verrà scalato da ottobre 2022 ai venditori e da ottobre 2023 ai conti personali. La manovra che vi abbiamo appena spiegato ha lo scopo di spingere i clienti che non usano più il servizio a riutilizzarlo, di conseguenza affrettatevi a farlo prima che sia troppo tardi. Con il tempo potrebbero accumularsi troppi soldi da restituire e che vi porterebbero ad alcuni problemi non indifferenti; fate molta attenzione alle nuove normative dell’istituto bancario.

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