Wikipedia diventa a pagamento: Apple e Google costrette a pagare per le informazioni

Wikipedia diventa a pagamento: il colosso dell’enciclopedia è stanco di vedere le proprie informazioni condivise gratuitamente dai big. Apple e Google saranno costrette a pagare per estrapolare informazioni dal database.

Wikipedia diventa a pagamento
Wikipedia

Le principali piattaforme web dovranno ora fare i conti con un’inversione di paradigma nel metodo in cui raccolgono informazioni. Da Apple a Google, sono numerosi i big che utilizzano Wikipedia come fonte inesauribile di informazioni… gratuite. Ma l’enciclopedia online per eccellenza non ci sta. La no-profit ha infatti intenzione cambiare le cose.

POTREBBE INTERESSARTI –> Facetime, molti utenti Apple segnalano chiamate spam di gruppo

Wikimedia, fondazione che gestisce il sito di Wikipedia, è pronta a dare vita a Wikimedia Enterprise. Un servizio a pagamento che darà la possibilità agli sviluppatori di pescare dai suoi contenuti informazioni da condividere online. La nascita di Foundation è prevista per quest’anno, ma secondo Wired, le trattative con le maggiori aziende sarebbe già in corso.

Attualmente non sappiamo quali aziende siano coinvolte nelle trattative, ma è fuori dubbio che Apple e Google siano tra i maggiori fruitori di informazioni su Wikipedia. Non è mai stato nascosto il grosso apporto che l’enciclopedia online ha dato e da ai motori di ricerca dei due colossi. Ad esempio Apple sfrutta le informazioni di Wikipedia per migliorare i risultati in Spotlight e le risposte del suo assistente vocale Siri.

Il vero game change di Wikimedia Enterprise è rappresentato dal servizio che offrirà ai suoi clienti. Ogni due settimane sarà in grado di fornire una panoramica di tutto ciò che è stato aggiunto all’enciclopedia del web, nonché un report rappresentante tutte le modifiche. Sarà poi decisione delle aziende se andare a ripulire le informazioni manualmente o lasciar fare a Wikipedia il “lavoro sporco”, in maniera automatica, veloce e precisa.

POTREBBE INTERESSARTI –> DuckDuckGo all’attacco di Google: “Vi spiano”

Wikimedia Enterprise non stravolgerà il bilancio della no-profit, che conta ad oggi introiti per 100 milioni di dollari ogni anno. La nuova branchia sarà solo una misera parte delle entrate totali, in larga scala rappresentate dalle donazioni degli utenti e delle aziende.

Gestione cookie