Ci risiamo: Tesla (Elon Musk) gioca di nuovo coi Bitcoin e crea un’impennata della moneta

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Il rapporto fra Elon Musk e la moneta virtuale per eccellenza, Bitcoin, è stato sempre di amore ed odio, e lo si è capito anche da quanto accaduto nelle ultime ore. Il patron di Tesla ma anche di SpaceX e numerose altre realtà avanguardiste, ha promosso nuovamente la criptovaluta, e di conseguenza la stessa è tornata a crescere, schizzando alle stelle.

Elon Musk rilancia i Bitcoin (Foto Forbes)
Elon Musk rilancia i Bitcoin: ecco cosa è successo (Foto Forbes)

Del resto in questi ultimi mesi abbiamo visto quanto le monete virtuali come Bitcoin, ma anche Dogecoin, giusto per citare un altro dei casi più noti, siano estremamente volatili, e basta una dichiarazione o un’azione di massa sui social per cambiare il loro destino, facendole quindi accrescere di valore, o di contro, sprofondare nel baratro. Fortunatamente per Bitcoin è accaduto il primo scenario visto che, grazie ad una nuova quanto sorprendente “promozione” di Musk, la moneta ha guadagnato moltissimi punti nelle scorse ore.

Elon musk strizza l'occhio ai Bitcoin (Foto Repubblica)
Elon musk strizza l’occhio ai Bitcoin: è accaduto di nuovo (Foto Repubblica)

MUSK RIAPRE A BITCOIN E LA MONETA SUPERA QUOTA 30MILA DOLLARI

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Ma scopriamo nel dettaglio quanto accaduto in occasione della B World, la conferenza proprio sul mondo delle criptovalute che è stata organizzata da Jack Dorsey e Cathie Wood, e durante la quale vi è stato l’intervento del visionario e miliardario sudafricano. Musk ha spiegato che Tesla è prossima ad accettare nuovamente i Bitcoin per l’acquisto delle auto, una posizione quindi nettamente in contrasto rispetto a quanto accaduto soltanto pochi mesi fa, precisamente a marzo, quando Musk aveva criticato la criptovaluta in quanto la stessa (così come tutte le monete virtuali in generale), comportava un pesante consumo di energia dovuto al cosiddetto “mining”, ovvero, l’estrazione digitale del valore della moneta possibile solo grazie ad una serie di schede grafiche collegate fra loro che necessitano di una vagonata di energia elettrica.

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Ma dopo che alcuni “minatori” hanno comunicato la loro svolta “green”, ovvero, voler usare sistemi ad energia rinnovabile, Musk è tornato sui suoi passi, spiegando: “Volevo più di due dichiarazioni sulla conferma che la percentuale di utilizzo di energia rinnovabile fosse pari o superiore al 50%”, per poi aggiungere: “Vedo che c’è una certa tendenza all’aumento di tale numero, e in tal caso Tesla riprenderà ad accettare Bitcoin”. Qual è stato il risultato? Come prevedibile il prezzo di Bitcoin è tornato a superare i 30mila dollari, assestandosi precisamente sui 32mila. “Io ho Bitcoin, Tesla ha Bitcoin e SpaceX ha Bitcoin”, ha poi aggiunto Musk, a conferma della sua riapertura alla moneta. A marzo, prima delle critiche, la criptovaluta viaggiava a 46mila dollari a pezzo.

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