Islanda prende in giro il nuovo Metaverso: arriva Icelandverse

Metaverso, il nuovo marchio Facebook e Instagram, non sta spopolando come ci si aspettava. E ora, è il più bullizzato in rete.

Zack, una copia di Mark, ci presenta l’Islanda – Compuermagazine.it

Metaverso non è stato accettato fin da subito, tanto che alcuni paesi hanno cominciato a minimizzare questa faccenda del nome. Un paese in particolare sta cercando di sminuirne le pratiche, sostenendo che la migliore esperienza che si possa vivere si chiama Icelandverse (sembra davvero una presa in giro) e a differenza di quella di Zuckerberg, non si parla di realtà virtuale, con avatar, visore, e ambienti creati ad hoc.

Come nasce l’Icelandverse?

L’idea di “bullizzare” per non dire fare il verso (meta-verso… ha fatto ridere solo noi mi sa) alla piattaforma social più famosa del mondo,  è stata una idea di Inspired by Iceland, una società pubblico-privata di promozione turismo appunto dell’Islanda, che in un video pubblicato su YouTube, e che a noi ha anche fatto un po’ sorridere viste le somiglianze che vi andremo ad elencare a breve,  prende spunto dal mondo virtuale su cui Facebook…  cioè Meta,  vuole puntare per il futuro e per incrementare il turismo per invitare i viaggiatori nella terra del ghiaccio, che a nostro parere andrebbe vista almeno una volta nella vita.

La clip rilasciata è divertente, acuta, geniale: Mark Zuckerberg Zack Mossbergsson è colui che cerca di convincervi a visitare l’Islanda, e lo fa indossando il maglioncino a girocollo, molto simile a chi noi conosciamo bene, per illustrare l’ambizioso progetto in corso.

Inutile anche non parlare della somiglianza quasi assurda con Mark Zuckerberg, nei capelli, nei colori, nei gesti. Non certo scelte lasciate al caso. Mark-Zack  è il Chief Visionary Officer di Icelandverse, e il suo approccio risulta molto rivoluzionario rispetto ai classici video presentazione. “Vi mostrerò come connettere il nostro mondo senza essere super strani“: un panorama mozzafiato, fuori dalla finestra, ghiacciato, bianco, perfetto. Si chiama Icelandverse, “realtà reale migliorata senza visori dall’aspetto stupido“, dove “tutto è reale”.

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Il video, oltre che divertente, mostra un panorama che noi in Italia possiamo solo guardare sui social di chi visita questi paesi ghiacciati, con aurore boreali, spiagge nere, cascate, Inoltre, porta con sé diversi messaggi: vuole promuovere il turismo in un Paese che vive proprio di questo, e che a causa del coronavirus, sta risentendo drasticamente.

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poi, si va a guardare il mondo digitale che offre Meta: perchè andare a visitare posti fittizi quando potete vivere un’avventura in carne ed ossa, in Islanda? E’ questo lo scopo del video di Zack: aprire gli occhi su un mondo vero, unico naturale, dove di digitale, c’è solo la macchina fotografica.

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