StarLink arriva anche in mezzo all’Oceano grazie alla nuova versione per Navi e Yatch

SpaceX ha ampliato ancora di più il suo servizio migliorandolo di tanto, e non poco come potremmo pensare: ora come ora vorrebbe espanderlo in modo tale che anche i mezzi di trasporto marittimi abbiano la possibilità di far uso di questa tecnologia avanzata. Ma quando si dovrebbe attuare un progetto del genere? Vediamo cosa ci dice l’azienda spaziale americana.

StarLink arriva anche in mezzo all'Oceano grazie alla nuova versione per Navi e Yatch
Immaginate di essere in vacanza e di far uso di una connessione del genere – Computermagazine.it

SpaceX, in questi giorni, sta migliorato la sua offerta di connettività Internet satellitare grazie a Starlink, e per farlo ha preso in esame un nuovo genere di connessioni che potrebbe essere applicata sia sui veicoli che sui velivoli, rendendo maggiormente efficace questa attività. Come sia possibile? Beh, è piuttosto ovvio se ci pensiamo: sarà sufficiente far utilizzo della megacostellazione della società presente sullo spazio.

E a tal proposito SpaceX, dopo aver introdotto una nuova idea per tutti i passeggeri degli aerei, ora vuole aggiungerne un’altra di seguito chiamata “Starlink Marittimo” che, come ipotizza il nome, punta invece alle imbarcazioni. Si tratta di una nuova modalità di fruizione della connettività Internet satellitare della compagnia spaziale, che permetterà alle imbarcazioni – private e commerciali – di connettersi alla rete con l’alta velocità garantita dai satelliti in orbita bassa terrestre.

Lo sviluppo portato avanti da SpaceX

StarLink arriva anche in mezzo all'Oceano grazie alla nuova versione per Navi e Yatch
Il servizio StarLink è, adesso, disponibile anche negli yacht – Computermagazine.it

Il progetto, riflettendoci bene, non serve soltanto per migliorare ulteriormente la connettività, ma anche per permettere il corretto recupero dei razzi spaziali. Sulla questione potremmo aggiungere che la società abbia dichiarato, come prima della propria connessione satellitare, che si spendeva circa 165 mila dollari al mese per avere prestazioni di 25 Mb/s in upload e in download, divenendo una delle spese principali della missione. E dovendo scaricare circa 100 GB di dati per ogni missione, i costi aumentavano ancora di più e le prestazioni e le affidabilità erano comunque scarse.

Ma grazie all’utilizzo di Starlink la banda di download è aumentata del 5900%, mentre quella di upload è aumentata del 700%. La latenza in particolare si è ridotta del 95%, per via soprattutto della presenza di satelliti in orbita bassa terrestre e non in quella geostazionaria, e così pure i costi che sono stati ridotti del 70%, arrivando a 50 mila dollari al mese. Notevole, in poche parole.

E per rendere tutta questa vicenda ancora più iconica, SpaceX ha scelto volontariamente di pubblicizzare Starlink Marittimo con un tweet, scrivendo che “oltre a resistere a freddo estremo, caldo, grandine, nevischio, forti piogge e venti di burrasca, Starlink è abbastanza robusto da resistere agli atterraggi di razzi. Ecco il video in diretta catturato su una droneship di SpaceX in mare con e senza Starlink”.

? Fonte: www.hwupgrade.it

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