Microspeaker con chip incluso: saranno la rivoluzione nel campo degli auricolari

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Nuovi chip audio con tecnologia Nanoscopic Electrostatic Drive. I microspeaker promettono di rendere gli auricolari wireless ancora più piccoli. 

Gli auricolari del futuro saranno più piccoli? – Computermagazine.it

In pochi anni, gli auricolari wireless hanno cambiato design, dimensioni, funzionalità. La novità arriva da una startup tedesca di nome Arioso Systems, nata dalla società Fraunhofer Institute for Photonic Microsystems. La startup ha messo a punto un nuovo prototipo di altoparlante con sistema microelettromagnetico (MEMS). A differenza dei classici altoparlanti, il nuovo prototipo non ha bisogno di una membrana o un magnete.

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La tecnologia NED

La svolta arriva proprio quando la società tedesca inventa qualcosa che possa mostrare un approccio migliore alla generazione del suono. Quel qualcosa si chiama NED (Nanoscopic Electrostatic Drive). Tale chip, che non prevede magneti o membrane mobili, affida ai nostri sensi un suono più pulito con meno prodotti. Quali sono i componenti del nuovo chip? Innanzitutto, Arioso Systems ha inserito nell’altoparlante una serie di sottili raggi, ciascuno di appena 20 micrometri di lunghezza, che si piegano e si flettono quando viene applicata una tensione. Il movimento dei raggi spinge l’aria fuori attraverso una serie di prese d’aria sulla parte anteriore e posteriore del chip, creando fluttuazioni di pressione all’interno dell’orecchio. Il materiale che compone il chip del microspeaker è in silicio ed è prodotto utilizzando processi CMOS standard. Il prodotto è costituito da meno parti mobili e nessun requisito di assemblaggio ciò, consente tempi di produzione veloci e costi relativamente bassi.

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Il chip con la tecnologia NED di Arioso Systems – Computermagazine.it

La differenza con i driver tradizionali

Il NED è fino a 10 volte più piccolo dei driver magnetici convenzionali. Proprio grazie alle dimensioni ridotte, Arioso afferma che lo spazio risparmiato potrebbe consentire ai produttori di aggiungere più funzionalità, tra cui la traduzione istantanea della lingua, le funzionalità di monitoraggio della salute o la possibilità di pagare gli acquisti utilizzando i comandi vocali. Il design degli auricolari potrebbe vedere ridotte le sue dimensioni, ciò significa che l’energia consumata potrebbe essere minore rispetto ai normali altoparlanti, e quindi un’autonomia maggiore. E’ prevista la presentazione del prototipo entro due, tre anni. Il prodotto è ancora in fase di sperimentazione e raccolta finanziamenti per portare il dispositivo sul mercato. Il prossimo obiettivo è quello di raggiungere almeno 10 milioni di euro.

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